Agricoltura, Regione Puglia, Salento

XYLELLA – IL COMMISSARIO UE SULLA SALUTE ANDRIUKAITIS IN PUGLIA IL 22 GIUGNO.

SALENTO – Il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis sarà in visita in Puglia, nelle zone colpite dalla Xylella il prossimo 22 giugno. Il responsabile Ue aveva da tempo aveva annunciato la sua intenzione di recarsi sul posto per verificare di persona la situazione e confrontarsi con il territorio colpito dal batterio killer degli ulivi. Per motivi di salute del commissario la missione in Salento non ha finora potuto avere luogo.

Questa mattina, intanto, il Parlamento Europeo riunito in seduta plenaria ha approvato la risoluzione proposta dall’eurodeputato del Pd Paolo De Castro con la quale si chiede alla Commissione «di rafforzare la decisione del 28 aprile con un più forte controllo delle frontiere Ue, visto che non siamo stati capaci di intercettare il batterio». L’eurocamera chiede inoltre «più attenzione alla ricerca», con maggiori fondi per scoprire come contrastare la Xylella fastidiosa, e «aiuti agli agricoltori, che – insiste De Castro – non hanno alcuna colpa, stanno pagando conseguenze di danni e costi aggiuntivi: per loro vogliamo un aiuto concreto». Sulla battaglia per il contenimento, l’ex presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Ue considera «molto dure le decisioni sugli abbattimenti prese dal Consiglio Ue, ma – spiega – vanno applicate» e in maniera «molto seria», dando la «possibilità in zone in cui bisogna convivere, come nella Provincia di Lecce, di contenere l’espansione del vettore con le buone pratiche agricole, non con la chimica». «Gli Usa – conclude De Castro – investono 40-45 milioni di dollari all’anno da decenni per sconfiggere la Xylella, è ambizioso pensare che in pochi mesi o in pochi anni la Ue possa dare una risposta». Al tempo stesso, assicura, agendo sull’insetto vettore «si può limitare del 90-95% la propagazione del batterio».

 Sul fronte dell’indagine aperta un anno fa dalla procura di Lecce, e condotta dalle pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci su diffusione colposa di malattie delle piante nella quale al momento non risulta nessun indagato, alcuni giorni fa agenti del Corpo forestale dello Stato hanno acquisito atti e documenti sulla Xylella presso la sede del ministero per le Politiche agricole. Il commissario straordinario Giuseppe Silletti, intanto, si appresta ad apportare alcune modifiche al suo piano.La novità più importante sarà chiedere direttamente ai proprietari terrieri di estirpare direttamente gli ulivi trovati positivi agli esami sulla presenza del batterio. In cambio sarà riconosciuto loro un indennizzo. Per la stesura definitiva del nuovo piano, però, bisognerà attendere la decisione della Commissione Europea che dovrebbe arrivare fra domani e giovedì.

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