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Agricoltura, Salento

XYLELLA – LA VOCE DELL’ULIVO: NO ALL’ESPIANTO DEI LECCINI E BASTA BUGIE DAL MINISTRO.

“No alle eradicazioni dei Leccini piantati di recente in agro di Gallipoli? Bentornata Coldiretti!”

La alleanza di produttori Voce dell’Ulivo risponde così alla proposta della dirigenza provinciale lanciata oggi sui media e spera di dare il bentornato, nell’immediato, anche alle altre organizzazioni.
La Voce dell’Ulivo: “Finalmente siamo tornati a sentire, per bocca di un’associazione di categoria, la voce ed il cuore degli agricoltori. Siamo tutti concordi che non vada toccato quell’uliveto di Leccino, al cui proprietario è stato intimato, da parte del Corpo Forestale dello Stato, di distruggerlo”.

Ancora dall’Alleanza: “quell’uliveto diventi la posa della prima pietra di quel parco delle biodiversità, progetto da noi proposto e chiamato UN GETSEMANI IN SALENTO e che non esiteremo a condividere con chi valuterà positivamente il fine di questo progetto. Cioè, sarà quello di studiare la reazione a Xylella di tutte le cultivar di olivo esistenti al mondo, per cercare di dare un futuro olivicolo al Salento e a tutti gli olivicoltori”.

Dal direttivo fanno sapere: “Gli agricoltori del nostro territorio, oggi più che mai, hanno bisogno di un’attività sindacale intensa e forte da parte delle organizzazioni, perché i tempi sono maturi e noi agricoltori siamo disposti a tutto e ripetiamo a tutto pur di non perdere il nostro futuro”.

Ancora dalla Voce dell’Ulivo: “La situazione è sempre più grave, i nostri alberi continuano a disseccare e il Ministro Maurizio Martina continua a raccontarci BALLE. La prima è stata quella di comunicarci, durante l’incontro in prefettura a Lecce, che la ricerca sul Leccino era nelle sue fasi conclusive. Le altre bugie riguardano il fatto che, sempre secondo il Ministro, l’attuazione del piano Silletti sta dando risultati. A questo punto ricordiamo che da due anni ad oggi, eccetto l’eradicazione di circa 50 piante, solo le arature hanno rappresentato le uniche azioni di contrasto indiretto al batterio, tra l’altro operazioni queste fatte a totale carico degli agricoltori e solo per il senso di responsabilità degli stessi. E sarebbero questi i risultati? A nostro avviso, con ciò che scrive il Ministro, siamo nel campo della magia e in questo settore non siamo competenti.”

Infine dalla Voce dell’Ulivo: “Saremo sempre più agguerriti e meno tolleranti con chi non porterà rispetto per il nostro territorio, per il nostro dolore e per le nostre aziende”.

Il Direttivo

 

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