Economia, Lavoro, Tricase

ZONA INDUSTRIALE TRICASE-SPECCHIA-MIGGIANO SEMPRE PIU’ NEL DEGRADO

TRICASE – Il Movimento politico “Tricase Rinasce” accende i riflettori sull’abbandono della Zona Industriale Tricase-Specchia-Miggiano. Lo fa dalla sua pagina social con una disamina circostanziata dei problemi che affliggono gli imprenditori che ci operano.

Il degrado dell’area industriale di Tricase danneggia le imprese esistenti, allontana gli investitori e limita lo sviluppo. Lo hanno affermato gli imprenditori che operano nell’agglomerato Asi di Tricase – Specchia – Miggiano che con grossi sacrifici, facendone i “pionieri”, hanno avuto il coraggio di iniziare ad operare in una zona carente e/o inefficiente di servizi essenziali.

La pagina Tricase rinasce li considera degli “eroi” perchè amano il loro lavoro e lo hanno iniziato e continuato con ostinazione e con il quale provvedono al sostentamento della loro famiglia e a quello dei loro dipendenti.

La superficie complessiva dell’agglomerato industriale misura 173 Ha complessive come da delibera del C.d.A. del Consorzio ASI di Lecce n. 8/2019 suddivise in:a) 139 ettari per lotti Occupati/Impegnati/Disponibili;b) 16 ettari adibiti ad Aree a Verde Attrezzato e Servizi Consortili;c) 18 ettari ad Aree per Strade/Parcheggi.Le condizioni di degrado della zona, più volte evidenziate anche dagli organi di stampa locale e provinciale nel corso degli anni, continuano ad essere visibili da tutti; il rischio è che ciò che doveva essere il cuore pulsante dell’economia tricasina e non solo, possa diventare un deserto è un pericolo palpabile perché molte realtà economiche possono decidere di investire altrove dove sussistono delle condizioni favorevoli per la loro produzione.

Occorrerebbe a tutti gli effetti che quel garbuglio di responsabilità che si intrecciano nella gestione dell’area industriale e che ha reso più facile il rimpallo dei problemi tra gli enti interessati, si incontrino per instaurare un confronto essenziale per conoscere la tabella di marcia e le tappe da scandire per dare risposte agli imprenditori che investono e hanno diritto ad un’infrastruttura funzionante.

L’impresa della zona industriale di Tricase ha necessità di una interlocuzione unica con l’Amministrazione comunale che governa unitamente a quelle interessate alla zona perché diano delle garanzie immediate di risoluzione dei problemi che sussistono.

Tricase rinasce chiede un tavolo istituzionale per trovare soluzioni definitive nonché condivise anche alla luce dell’arrivo delle risorse del Pnrr, utili per mettere in sicurezza l’intera area e rendere attrattivo il territorio. Ci si sieda per trovare le giuste soluzioni evitando che qualcuno ci debba per forza rimettere. E’ indubbio che un aspetto fondamentale di un’area industriale, che rappresenta il cuore pulsante dell’economia di un territorio, sia la presenza di infrastrutture e vie di comunicazione adeguate e decorose con un impatto sicuro e funzionale sulla mobilità e sul traffico. E, purtroppo, non è quanto si riscontra nell’area industriale della nostra città, che sembra completamente abbandonata a sè stessa e, soprattutto, dimenticata dalla nostra Amministrazione”.

Tra le questioni prioritarie da affrontare sul territorio, la realizzazione delle condotte per l’erogazione di acqua potabile e l’adeguamento del sistema fognario e di depurazione delle acque, opere per le quali deve essere preso un impegno preciso.

Non è possibile che siano passati molti anni dalla istituzione dell’agglomerato industriale ed ancora oggi lo stesso si presenta carente dei servizi primari quali: 1) Rete idrica e fognante;2) Depurazione delle acque piovane;3) Rete Gas;4) Rete telefonica e della banda larga;5) Piano strade;6) Segnaletica stradale;7) Messa in sicurezza delle strade esistenti; Pulizia delle strade dell’agglomerato al fine di evitare che continuino a diventare “discariche a cielo aperto“.

E poi che dire della circostanza che i nostri coraggiosi imprenditori hanno subito oltre il “danno” anche la “beffa” per essere stati testimoni del mancato insediamento della nostra zona nelle Zone Economiche Speciali (ZES). Sembra una cosa irrisoria e non importante quello dello ZES, ma quello che i “nostri amministratori” non riescono a recepire è l’importanza dell’essere dentro a tali “Zone” che permette a tutte le aziende che ne fanno parte di beneficiare delle cd. agevolazioni fiscali e delle semplificazioni amministrative.

Allo stato di queste considerazioni Tricase rinasce avanza delle domande: 1) cosa “hanno fatto” o “meglio cosa non hanno fatto” i nostri amministratori inseriti nel Consiglio di Amministrazione dell’ASI in rappresentanza del Comune di Tricase; 2) come si può, ancora oggi, nell’anno 2022, avere una zona così importante per la città Tricase e per tutto il Capo di Leuca che è sprovvista di tali servizi essenziali; 3) come si può rimanere inerti e non “ascoltare” le lamentele degli imprenditori della “zona” industriale; 4) come si può trascurare la tanto carente occupazione che sussiste nell’intero Salento e che solo con la valorizzazione dell’intero “agglomerato” potrebbe dare linfa imprenditoriale e conseguentemente occupazionale; 5) si può continuare a rimanere ancora insensibili di fronte a tale opportunità.

Cerchiamo di far mettere in moto tutte le iniziative esistenti e/o che dovrebbero farne richiesta, in modo da far rifiorire l’intero complesso con la conseguenza occupazionale che i nostri giovani stanno aspettando.

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