Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, Salento, Santa Maria di Leuca

DA MARTEDI’ 9 AGOSTO PRENDE AVVIO CARTA DI LEUCA 2022. DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE PCE DON STEFANO ANCORA

SALENTO – La Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”
comunica che dal 9 al 14 agosto prossimi si svolgerà “Carta di Leuca 2022”, la settima edizione
dell’evento internazionale avrà come tema: “The Right Ways Of Peace (Le Giuste Vie Della
Pace)”.

A questa edizione, nel rispetto del Protocollo sicurezza anti contagio Covid-19,
parteciperanno 70 giovani provenienti dall’Italia, Albania, Cipro, Portogallo, Romania,
Ungheria, Ucraina, Nigeria, Egitto, Grecia e di nazionalità dei Paesi del continente africano ma
ospiti della Svezia.

Carta di Leuca 2022 prenderà avvio tra la mattina e il primo pomeriggio di Martedì 9
agosto, con l’organizzazione logistica dei 70 partecipanti,
che prevede i pernottamenti per
tutta la durata dell’evento internazionale presso il Convento San Francesco di Ruffano. In
serata, alle ore 19,00, presso la Chiesa Santa Chiara a Ruffano, si svolgerà la Celebrazione di
apertura, presieduta da Mons. Giovanni Peragine, Vice Presidente della Conferenza
Episcopale Albanese. Alle ore 20.00, in Piazzetta Giangreco a Ruffano si svolgerà la Cena
dell’amicizia con i cittadini di Ruffano.

Don Stefano Ancora, Presidente della Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del
Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, in merito al tema di Carta di Leuca 2022, dichiara: “Il tema
prescelto è “The Right Ways Of Peace (Le Giuste Vie Della Pace)”. Esso si pone come obiettivo
la definizione delle caratteristiche di una nuova generazione mediterranea che fa del diritto
alla Pace il suo pilastro fondamentale. L’articolo 28 della Dichiarazione universale dei Diritti
Umani, infatti, recita: “Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale
i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possono essere pienamente realizzati”. La
pace è un diritto umano fondamentale della persona e dei popoli. Ma alcuni Stati non vogliono
perdere il potere di fare la guerra. Per questo si oppongono al riconoscimento internazionale
del diritto alla pace. Creare nei giovani del Mediterraneo la coscienza per il riconoscimento di
tale diritto fondamentale è prerogativa necessaria per porre le basi per un futuro conviviale.
Inoltre, la protezione del pianeta e il contrasto dei cambiamenti climatici sono la prima
preoccupazione per i giovani di oggi, ma durante Carta di Leuca i giovani del Mediterraneo
avranno la possibilità di tessere reti di collaborazioni tra loro e con le organizzazioni disponibili
a sostenerne le iniziative.”

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